Nelle oscure profondità del mare di stelle spicca una luce più vicina.
Un torrione del castello di Detha slancia verso l'alto i suoi bianchi archi a sostegno di un terrazzo al centro del quale spicca una lanterna.
È il suo bagliore a coprire le altre stelle.
La lanterna illumina dolcemente lo spazio circostante, ponendo una distanza incolmabile tra l'esterno fluire del tempo e il castello stesso.
Subito al di sotto della terrazza vi è una grande stanza circolare larga quasi quanto l'intera torre. Le sue ampie e slanciate finestre senza battenti, ma ornate di leggiadre tende scure, la rendono quasi completamente visibile dall'esterno.
Oggi, ragnatele e polvere coprono il letto e i mobili di quella stanza ormai deserta. Ma ci fu un tempo in cui proprio in quella stanza una giovane donna sfidò il proprio destino.